Adulti

Spunti di riflessione per fare spazio alla vita.

Umiltà, condivisione, gratitudine, sono tre aspetti che emergono dal racconto del Battesimo conferito a Gesù, da Giovanni Battista, nelle acque del fiume Giordano

Come i Magi, diventiamo anche noi dei cercatori di Dio: delle persone che hanno dentro il desiderio di conoscere sempre di più e sempre meglio il Signore.

“La Parola di Dio scese su Giovanni” e gli riempì il cuore. Lasciamoci riempire anche noi dalla Parola di Dio per annunciare a tutti che il Signore viene.

Mentre tutti cercano la visibilità, la Parola di Dio ci invita a cercare l’invisibile, attraverso il quale il Signore si rende presente nella nostra vita.

Tutte le volte che facciamo qualche opera buona, che amiamo, che perdoniamo, che doniamo, lasciamo crescere il Regno di Dio dentro di noi e attorno a noi.

Gesù usa un linguaggio apocalittico, ma con queste parole non vuole spaventarci, non vuole parlarci della fine del mondo, ma del fine della nostra vita.

Tutto è possibile a Dio, anche la nostra felicità! Ma senza la nostra collaborazione niente è possibile. Fidiamoci di Lui e camminiamo nella vita del bene.

Ringraziamo il Signore che, nella sua bontà, si è inventato una cosa meravigliosa: l’amore fra uomo e donna, l’amore nel matrimonio, l’amore che diventa fecondo.

Tutti quanti noi, dal punto di vista della fede, eravamo sordomuti e il Signore Gesù, con la sua morte e risurrezione, ci ha detto: “Possa tu ascoltare e parlare”