Scegliamo la via della mitezza

diGiocosa -9 Marzo 2019

Il nostro cammino di Quaresima è iniziato con un gesto semplice ma molto significativo: lasciare che sul nostro capo venisse messo un pizzico dicenere, per ricordarci che la nostra vita vale nella misura in cui facciamo del bene.

Lacenere, in fondo, da dove deriva? Da un pezzo dilegno, che si lascia consumare dalfuoco.

A volte è un fuoco impetuoso che porta solo distruzione, altre volte invece è un fuoco che lentamente brucia il legno e cosìporta luce e calore.

Quel pezzo dilegnoè segno della nostra vita. Possiamo lasciarla consumare daun fuoco distruttore, quando decidiamo di essere forti, superiori, arroganti, seminando intorno a noi violenza e prepotenza.

In alternativa, possiamo lasciarla consumare dalfuoco dell’amore, quando decidiamo di essere umili, teneri, generosi, donando gioia e calore a quanti incontriamo sul nostro cammino.

Accettare di ricevere quellaceneresul capo significa, allora, impegnarci affinché la nostra vita siauna vita bruciata dall’amore, un amore che riscalda gli animi di chi ci è accanto e, poco alla volta, consuma sé stesso, diventando cenere.

Ma quale fuoco è capace diconsumarci d’amoreper gli altri, se non Gesù, che si è lasciato bruciare dall’amore verso di noi, che ci ha insegnato lamitezzacome un nuovo modo di essere e di vivere?

La mitezzaè quella forza che ci fa capire l’altro, che ci fa accettare le debolezze di chi ci sta intorno, che non ci fa giudicare, che ci rende capaci di rispondere con gentilezza.

La mitezzanon ci rende sciocchi o deboli, come la nostra società ci ha abituato a vedere chi è paziente e tollerante. La mitezzaci rende fortiperché vediamo nell’altro nostro fratello.

Essere mitisignifica donare se stessi, fino a non avere più nulla, significa andare verso l’altro, facendo tacere egoismi e prepotenze.

Sonomitile mamme e i papà, che mettono da parte i propri desideri e i propri bisogni, per donarsi ai figli.

Sonomitiquei ragazzi che nel gruppo non isolano, non deridono, non insultano, ma tendono la mano, difendono, sorridono e ti stringono in un caldo abbraccio.

Impariamo da Gesù ad esseremiti ed umili di cuore; impariamo da Lui a mettere la nostra vita al servizio del bene e della gioia degli altri.

Scegliamola via della mitezza, il mondo di oggi ne ha tanto bisogno. Scegliamo di vivere, consumandoci con dolcezza, per dare quel tiepido calore chiamato tenerezza.

Gesù,mite di cuore, sia il nostro esempio, l’unico mito che vale la pena imitare.

Scegliamo la via della mitezzaultima modifica:2019-03-09T23:24:54+01:00daGiocosa

Renderò grazie al Signore con tutto il cuore,
annuncerò tutte le sue meraviglie

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