Una misericordia senza limiti

diGiocosa -6 Aprile 2019

La parabola delPadre misericordiosoè una parabola ricca di tanti insegnamenti (Lc 15,11-32). Il protagonista della parabola, naturalmente, èil padre. Un padre che ha lasciato al figliola libertàdi fare quello che voleva. Un padre che è grande perché è stato in attesa esi è fatto trovare pronto, quando il figlio si è presentato da lui.

Questo padre ha voluto così bene a questo figliolo, che è stato lì ad aspettarlo e quando lo ha visto arrivare da lontano, non ha pensato a quanto aveva combinato, gli è corso incontro, lo ha accolto,gli ha ridato le chiavi di casa.

Questo padre rappresenta Dio, che dà a ciascuno di noi la libertà.Siamo figli di Dioproprio in virtù di questo grande dono, che possiamo usare bene, ma che, purtroppo, possiamo anche usare male.

Il Signore, però, se torniamo a Lui pentiti, èsempre pronto ad accogliercie a perdonarci.

Gli altri due personaggi della parabola, i figli, rappresentano entrambi ciascuno di noi. Infatti non siamo o l’uno o l’altro, ma in certi momenti siamo comeil figlio minoree in altri come quello maggiore.

Siamo come il figlio minore, quando sbagliamo e ci allontaniamo da Dio, perdendo la bussola. In questi momenti non sappiamo cosa fare e dentro rinasceil desiderio di ritornare dal Signore. Allora, ci piace avere davanti a noi un Dio che ci ama, che non ci giudica, ma ci accoglie a braccia aperte, sempre pronto al perdono, sempre pronto a fare festa per noi.

Siamo, però, anche come il figlio maggiore, quando a sbagliare non siamo noi, ma gli altri. In questi momenti, pieni di orgoglio, siamopronti a puntare il dito contro l’altro. Ci dispiace pensare che Dio sia pronto ad accogliere e perdonare certe persone che, dopo aver fatto del male, tornano pentite da Lui.

Allora Dio ci sembra molto ingiusto, perché non punisce le persone quando sbagliano e ci sentiamo offesi da questa suainfinita misericordia. Ricordiamoci, però, che con la misura con cui misuriamo saremo giudicati anche noi.

Se quando sbagliamo, sentiamo il desiderio di rifugiarci nell’abbraccio del Padre, al tempo stesso dobbiamo essere disposti adaccogliere il fratello che ha sbagliato, quando, pentito, torna per chiedere perdono, invece di essere ostinatamente pronti solo ad esprimere giudizi e pregiudizi.

Il Signore, Padre buono e misericordioso, ci aiuti a comprendere quanto è grandela sua misericordiae quanto deve essere grandela nostra gratitudine, per questa Sua accoglienza senza limiti, che fa festa per chiunque torna a Lui, con il cuore pentito.

Questamisericordia senza limitidilati il nostro cuore e ci renda capaci di diventare misericordiosi come è misericordioso il Padre Nostro.

Una misericordia senza limitiultima modifica:2019-04-06T23:16:20+02:00daGiocosa

Renderò grazie al Signore con tutto il cuore,
annuncerò tutte le sue meraviglie

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